Potenza del contatore: più possibilità di scelta e di risparmio

Potenza del contatore: più possibilità di scelta e di risparmio

La potenza del contatore è una caratteristica della fornitura di energia elettrica e la si trova indicata in bolletta nella sezione dati fornitura.

La potenza disponibile indica il limite massimo di potenza che possiamo assorbire dalla rete elettrica, superato il quale il contatore scatta e allora bisogna provvedere a spegnere qualche elettrodomestico prima di poter riattivare il contatore…

Se questo inconveniente vi capita spesso, è probabile che la potenza scelta per la propria utenza non sia sufficiente ai consumi e che sai opportuno aumentarla. In alcuni casi, invece, l’analisi dei consumi potrebbe evidenziare una potenza prelevata più bassa di quella disponibile tanto da suggerire una sua diminuzione per calibrarla sulle proprie reali esigenze e risparmiare

Potenza del contatore calibrata sulle reali esigenze

Le nuove regole entrate in vigore nel 2017 consentono di adeguare maggiormente la potenza del contatore all’utilizzo di energia. Per i clienti domestici in bassa tensione le fasce di potenza previste erano 1,5, 3, 4,5 e 6 kW. Dal primo gennaio 2017, invece, è previsto anche lo scatto di 0,5 kW fino a 6kW di potenza.

Ogni kW di potenza impegnata corrisponde a circa 23/24 euro in bolletta all’anno e questa è la cifra corrisponde all’entità del risparmio o del rincaro nel caso di diminuzione o aumento di 1kW.

Le agevolazioni per la variazione continuano fino alla fine del 2019

L’altra novità riguarda la proroga, fino alla fine del 2019, delle agevolazioni per variare la potenza del contatore.

Viene in questo modo eliminato il contributo amministrativo fisso di circa 27 € e ridotto di circa il 20% il contributo previsto per ogni kW di potenza aggiuntiva.  Inoltre quest’ultimo non è richiesto se l’aumento di potenza è stato preceduto da una riduzione della stessa negli ultimi due anni; allo stesso modo, il contributo verrà restituito nel caso in cui si decida di rinunciare alla potenza aggiuntiva precedentemente richiesta.

Nelle bollette successive alla variazione, la quota potenza della tariffa per il trasporto e la gestione del contatore viene applicata in base al nuovo livello di potenza.

Come procedere per variare la potenza del contatore?

Il fornitore invia la richiesta al distributore locale. Se la variazione non richiede interventi sul contatore, il cambio avverrà nel giro di pochi giorni.

Per ogni informazione siamo a tua disposizione nei nostri uffici sul territorio oppure puoi chiamarci allo 0444 601360.

 

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