Come difendersi dai contratti energia ottenuti con inganno

Come difendersi dai contratti energia ottenuti con inganno

Sono insistenti, fanno apparire il tutto una formalità, convenientissimo; spesso arrivano a farti credere di firmare un modulo per semplice presa visione: «per far vedere che sono stato a casa sua». Invece ti ritrovi ad aver sottoscritto un contratto in piena regola, per la fornitura del gas, piuttosto che della luce e magari nemmeno conveniente. Al conto vanno aggiunte informazioni ingannevoli e incomplete (ma in qualche caso anche firme false) da parte degli agenti di vendita; risparmi mirabolanti che alla fine non si rivelano tali; prodotti accessori come assicurazioni sugli impianti “venduti” insieme coi contratti; questi sono i nuovi venditori “porta a porta” specializzati nel far cadere in trappola i poveri cittadini.
Vittime preferite gli anziani. Ai malcapitati, non resta che provare a disdire il tutto, possibilmente senza pagare penali.
In loro aiuto da tempo è schierata Federconsumatori che, di fronte all’impennata di casi, ha ritenuto opportuno lanciare un pubblico appello per mettere in guardia i cittadini, dai venditori “spesso aggressivi” che vogliono convincerli a cambiare contratto dell’energia elettrica e del gas. L’appello riguarda tutti i fornitori, quelli regionali compresi. Per il “porta a porta” vengono incaricate abitualmente società esterne, che a loro volta si avvalgono di agenti precari e non di rado poco informati sui servizi in questione: così, nessuno alla fine se ne assume la responsabilità.
La liberalizzazione del mercato ha portato ad una aggressività sempre maggiore dei venditori che utilizzano questo tipo di strategia di vendita. In realtà, non si ha a che fare con truffe o altri reati, ma ciò non significa che il problema sia meno avvertito. Spesso questi soggetti si muovono sul filo della legalità. Chiedono di esporre le bollette per “catturare” i numeri di codice (POD per i contratti LUCE – PDR per i contratti GAS) necessari al passaggio di contratto.
Come difendersi?
È meglio seguire alcune semplici regole:
1 – non consegnare mai le bollette agli agenti, se lo fate cancellate i codici POD e PDR di cui sopra
2 – non firmare nulla, soprattutto se scritto in piccolo.
3 – Se avete intenzione di cambiare fornitore di gas e luce recatevi direttamente agli sportelli dedicati dove troverete personale specializzato che vi darà maggiori informazioni.
Se comunque capita di aver firmato qualcosa di non richiesto, sappiate che avete comunque 14 giorni di tempo per poter recedere e passare ad un’altra società “senza problemi” e “senza costi aggiuntivi”.

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